Ma cosa accade agli indici di Google? L’anti spam non funziona?

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Nelle normali ricerche effettuate su i motori di ricerca, è facile imbattersi in risultati di indici che portano a pagine che adottano marcatamente tecniche di re-inolto o cloaking… Questi fenomini accadevano di sovente in quasi tutti i motori di ricerca, ultimamente Google come il nuovo MSN search, erano riusciti a creare condizioni tali da emarginare questi siti o in casi molto spinti all’eliminazione definitiva dell’Url dall’indice generale del motore di ricerca.

Non ultimo è un sito a dire poco spam redatto e seguito da una ragazza, adotta su più tecniche circa 120 pagine per posizionarsi ai primi posti in tutti gli indici di tutti i motori di ricerca; inutili le segnalazioni fatte allo anti-spam manuale di Google, neanche una risposta ma di grave è l’analisi fatta delle pagine che in questo caso sono state utilizzate e indovinate; COPIATE proprio da i siti meglio piazzati per la singola parola chiave.

E’ finita così una avventura che sembrava aver dato veramente una svolta ai risultati nelle ricerche in internet?
Google delude, dal famoso sito spam si leggono pesantissime considerazioni proprio sul motore di ricerca in questione, come poter dar torto visto il macello che le è stato permesso di fare?
Scorretta al massimo ma pur sempre in prima pagina e su tantissime parole chiave, si parla anche della gara SEO che non ha mai avuto modo di esistere se consideriamo i professionisti, non c’è nulla da dimostrare, con i mezzi scorretti che abbiamo visto, è veramente un professionista chi rispetta le regole ed è questa la nostra opinione.

Non citiamo l’URL per evitare ulteriore pubblicità a codesta scorretta persona che in più parti ha copiato nostri siti e utilizzato anche pagine di nostri affiliti, ci stupisce Google che non garantisce una giusta valutazione di chi non adotta questi sistemi, che si tratti di una momentenea battuta di arresto a favore di una politica futura che eliminerà tutto questo spam dai loro indici?

In tanti ci auguriamo sia così, per il momento ingoiamo questa pillola amara anche nei confronti di rispettosi ed autorevoli SEO che si attengono alle regole dettate dal buon senso e dalle FAQ dei motori di ricerca, per chi volesse contribuire a segnalare siti e webmaster scorretti… http://www.google.it/webmasters/spamreport.html questo è il link per le segnalazioni spam trovate nell’indice di Google, fate buon uso di questo sistema che più si tenterà di contenere queste spiacevoli strategie, maggiori saranno le possibilità che negli indici di tutti i motori di ricerca futuri, si troveranno risultati molto precisi e non ottenuti illecitamente.

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