Italia.it: 45 milini di euro un CMS? E’ uno scherzo o uno scandalo del web italiano?

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E’ da tempo che seguo le vicende legate al [tag]sito italia.it[/tag], le amministrazioni politiche che si sono susseguite hanno riportato con enfasi questa grande opera ma il risultato è veramente poco adeguato rispetto i costi dichiarati per realizzare il portale dell'[tag]Italia nel mondo[/tag].

Italia.it e la vergogna italiana

Da una analisi prettamente tecnica, il sito è graficamente lineare e non presenta delle grosse innovazioni stilistiche di rilievo, il codice si presenta da subito OBSOLETO scritto in HTML 4.01 anche se validato rispetto i dettami del W3C ma l’uso indiscriminato delle tabelle e di flash lo rendono anche dubbio rispetto la dichiarata accessibilità.

< !DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD HTML 4.01//EN" >

Incuriosito dalle scelte fatte dai realizzatori, ho trovato un link che parla dell’accessibilità al sito e cito testualmente:

L'[tag]accessibilità[/tag] di un sito si ottiene tecnicamente rispettando le regole dettate dal progetto Web accessibility Inititive (WAI): una iniziativa del W3C, il consorzio mondiale che si occupa di standardizzare la progettazione dei siti web.

Oggi in Italia questa iniziativa è superata dalla cosiddetta Legge Stanca (Legge 4/2004).

Superata? Mi piacerebbe sentire qualche collega italiano del W3C e chiedere se la legge “Stanca” è un aggiornamento agli [tag]standard W3C[/tag], siamo all’avanguardia e non lo sappiamo? Non mi risultano CSS specifici per la lettura testuale come mi sembrano inesistenti le LONGDESC e i title presenti in alcune immagini ed ad alcuni collegamenti sono molto chiari:

title=”Questo link apre una nuova finestra con contenuto non accessibile

Questo è per rendere “accessibile” il portale italiano del turismo? Mi sembra una politica molto corretta e attenta…

Ho cercato di approfondire le tematiche e i miei dubbi guardando in giro nel web, mi sono messo in discussione pensando di essere io a vedere male questo sito internet tuttavia, gli anni spesi nell’applicazione del [tag]codice XHTML[/tag] e l’accessibilità web, non possono essere diventati improvvisamente solo una mia fantasia!

Per le [tag]ottimizzazioni SEO[/tag] e la politica SEM, che dire… gli URL di questo sito fanno venire i brividi, lunghi chilometri sono una ottima scelta finalizzata al [tag]posizionamento ai primi posti nei motori di ricerca[/tag], il resto lascia veramente a desiderare come la lentezza delle pagine e non è solo colpa di flash ma del codice ridondante di obsolete tabelle e dichiarazioni che potrebbero tranquillamente essere inserite in un CSS esterno alle pagine.

Per quello che potrebbe riguardare il [tag]SEM[/tag], a me non ha invogliato la navigazione anzi… con le lentezze che si creano, viene subito la voglia di abbandonare la nave che affonda! Anche gli innumerevoli Java inseriti gravano al peso delle pagine, questi applicativi potevano essere messi all’esterno del codice con un richiamo dove necessario per favorire i contenuti e la velocità.

Per condire il tutto a questa tipica insalata web all’italiana pubblica nel mondo è il font scelto, ora mi chiedo: ma è possibile leggere facilmente quel tipo di carattere? E’ solo una mia difficoltà? Il testo ha un font veramente poco chiaro che sembra essere mancante della parte superiore… è un effetto “stanca”???

Questo è un sito ISTITUZIONALE? Da 45 milioni di Euro?

Un sito interessante che segnalai tempo fa riguardava la SAAB Aero, realizzato totalmente il Flash è ancora oggi uno tra i più completi e tecnologicamente interattivo con l’utente, non ne conosco i costi e non è possibile un paragone per la diversa tipologia rispetto a italia.it ma quanto è bello il sito della Aero? Il mitico Derbauer, lo vogliamo dimenticare?

La spettacolarità non manca in quei siti e noi in Italia abbiamo cose che tanti ci invidiano nel mondo, l’arte, la cultura, il paesaggio, la musica, le tradizioni… Immaginiamo un sito ibrido XHTML/Flash/PHP che permetta all’utente di fare un viaggio virtuale come accade nei siti che ho sopra citato, allettiamo i visitatori con le bellezze del nostro paese ecc… rendiamo la navigazione piacevole al visitatore e al tempo stesso, unica al fine di poter attirare il turismo o istruire su nuove opportunità e scoperte del nostro unico ed inimitabile territorio.

A proposito della legge Stanca e affini, nell’archivio di questo blog ho ritrovato un articolo che mi piacerebbe riproporre che parlava di Wi-Fi gratuita e l’innovazione digitale per le famiglie; interessanti i punti descritti del famoso libricino (inviato sempre a carico dei contribuenti), nel sito inquisito, quei punti fondamentali non li abbiamo trovati, mi sembra che parte di quei testi fanno sempre riferimento a Stanca…

Speriamo solo che sia l’ultimo di questi siti internet… dopo quanto letto e visto, il sottoscritto contribuente ringazia ma può fare a meno di siti Istituzionali come Italia.it, speriamo solo che il futuro non sia così vecchio come le novità proposte dall’attuale classe dirigente (tutta e senza alcuna distinzione politica).

Che il web e le comunicazioni siano il futuro è risaputo ma con questi biglietti da visita “pubblici” mondiali, non ci si fa una bella figura.

Alex

Articoli Web Marketing

5 pensieri su “Italia.it: 45 milini di euro un CMS? E’ uno scherzo o uno scandalo del web italiano?

  1. Un utente, che vuole rimanere privato, ci ha comunicato la presenza del nostro sito web nelle pagine di Deyla attento alle tematiche di accessibilità dei siti web, si definiscono: “motore di ricerca dei siti accessibili”.

    C’è una valutazione del nostro sito web che non è il blog ma http://www.dbatrade.com, come potrete notare si fa il possibile per applicare al massimo le indicazioni degli standard web con attenzione all’accessibilità tuttavia, non sempre riusciamo ad essere aggiornati rispetto ai siti dei nostri clienti, come per il calzolaio che cammina con le suole bucate per intenderci…

    E’ una promessa: appena possibile miglioreremo anche la nostra di accessibilità ascoltando i pareri di esperti come il sito di Deyla che… devo ammettere, non conoscevo. Perdono!

    Alex

  2. Perché hai disabilitato il tasto destro???
    Non si riescono ad aprire i link in nuove finestre/tab… fastidioso

  3. Alex….ALEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEX!
    Me la prendo la confidenza come tu te l prendi nei confronti di chi ti legge che ti piaccia o no…

    ma “riabilita” sto tasto destro e piantala li di scrivere scemenze… ma per favore… mi sono perso dieci minuti per leggere tutte ste giustissime, ma non certo ORIGINALI analisi su di un sito che fa tanto “sporco” uso di “vecchio” html per accorgermi dai commenti che questo…

    ti parla di accessibilita’ ect. ect. e ti disabilita “il tasto destro”… e il bello che poi lo sa solo lui come mai o non riesce (ma mi sembra assurdo) a rimediare o lo fa e poi ci ritorna…

    MA DAI…
    MA DAIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  4. Ci mancava il pallino…

    3 volte rompi pallino!

    Se non lo dicevi, forse non mi sarei accorto del problema, ci sono tornato per aver pubblicato via FTP un file che contiene un richiamo a questa dannatissima funzione; se hai conoscenza di PHP e di WordPress, nel Loop richiama questo java fastidioso.

    L’avevo corretto, giustamente segnalato da Pietro, non ho aggiornato il file in locale ed ecco che quando ho avuto necessità di fare un aggiornamento… c’è scappato l’errore.

    Se non ci fosse pallino a segnalare la cosa… manco me ne sarei accorto. Grazie!

    Per le scemenze… lascio correre, l’articolo risale alla notte dei tempi. Sei tu in ritardo sulla notizia!!!

    Gentilissimo per la segnalazione, mi dispiace averti creato fastidio.

    Alex

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