I comportamenti dei CSS nei Browser, Explorer 7.0 Beta, Firefox 1.5 e NetScape 8.1

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Explorer 7.0 E’ sempre più facile imbattersi in siti realizzati su strutture di CSS,

tuttavia non è sempre possibile avere lo stesso risultato grafico per i diversi browser di lettura e questo è dovuto sia all’aggiornamento dei programmi di lettura delle pagine web sia dalla programmazione e scrittura dei files CSS da parte dei creatori e designers.

Un limite è possibile anche notarlo nelle diverse realese dei programmi browser, il più diffuso (Explorer 6.0) è oggi disponibile in una versione BETA che consente molte più funzioni come per esempio, l’adattamento all’interpretazione dei file CSS anche se con alcune limitazioni dovute ad una versione non definitiva.

Uno tra i casi più frequenti è l’ottimizzazione dei DIV con class di posizionamento e attributi float affiancati (float:left, float right) in qualche caso per i browser più aggiornati (Firefox e NetScape) la distanza tra i layer può risultare molto più stretta mentre nel caso di Explorer può capitare di vedersi scivolare un intero layer al di sotto del precedente, anche in casi come di CMS del tipo di WordPress è possibile vedere dei Temi che si comportano in maniera diversa a seconda del browser.

 

Safari, per quanto riguarda Apple e i suoi applicativi, sembra essere sempre più vicino al browser NetScape e lo stesso per Firefox che ci sembrano, nel tempo, avere uno stesso modo di interpretare le pagine WEB con CSS esterni, Opera invece ha sempre un problema di caratteri che può essere risolto con alcune variazioni nei CSS o comunque indicando i valori dei caratteri in percentuale (%) più che in punti o pixel.

Si spera che preso tutti i lettori browser, sulla scia di quanto dettato dagli Standards del W3C abbiano lo stesso modo di interpretare le pagine web non costringendo l’utilizzatore a dover visualizzare le pagine con un software specifico, lo stesso vale per gli sviluppatori che rispettando gli standard non siano più costretti a scrivere in maniera diversa le strutture dei CSS che, in teoria, si dovrebbero adattare a tutti i Browser.

Ci auguriamo comunque di non dover leggere più su tutti i siti l’abituale frase “Ottimizzato per i seguenti Browser” come anche la risoluzione che dovrebbe essere sempre, a nostro avviso, una scelta dell’utente finale.

for dbatrade.com
Alex

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