Copiare e incollare, violare, millantare: As.Pro.Na.Di.

Pubblicato il Pubblicato in Copywiting SEO, Editoria Web, The Fuffington Post, Ufficio Stampa

Si sa, la nautica è un settore molto particolare in Italia, la violazione frequente delle royaltys, copia spudorata di carene è ormai storia di questo settore ma se qualche sprovveduto cantiere nautico ancora si avventura in questo sentiero poco edificante, non ci si può aspettare una cosa simile da una associazione di progettisti come As.Pro.Na.Di. ma… ci sono da fare delle premesse sulla natura della stessa Associazione dei giorni nostri e l’origine di Aspronadi, tanto se ne è parlato in AltoMareBlu e nello specifico negli articoli:

Vi consiglio di leggerli per avere una infarinatura generale della “pastetta” di poco sapore che ne esce fuori e di come sia facile confondere tradizione marinaresca e progettazione con altro che non oso definire ma i lettori sanno farsi una loro opinione e quindi, mi limiterò a descrivere i fatti.

Facciamo prima una precisazione: AltoMareBlu è una realizzazione di DBATrade di Alessandro Vitale che ne detiene tutti i diritti, lo stesso vale per il dominio e i dati sono pubblici ma li riporterò per facilità di consultazione:

Domain name: ALTOMAREBLU.COM

Registrant: Dbatrade di Alessandro Vitale
via M.T. di Calcutta, 4 Crespellano, 40053 IT
Administrative Contact: Vitale, Alessandro info(at)dbatrade.com
via M.T. di Calcutta, 4 – Crespellano, 40053 IT
Technical Contact: Vitale, Alessandro info(at)dbatrade.com
via M.T. di Calcutta, 4 – Crespellano, 40053 IT

AtoMareBlu-dbatradeSul sito i riferimenti non mancano e in tutte le pagine sembra abbastanza evidente il copyright ma visto che per essere chiari non si devono lasciare dubbi, esiste anche una pagina di Note Legali del Blog che spiega uso e limitazione degli amministratori, degli editori e degli utenti: Note Legali AltoMareBlu.

Anche in quella pagina mi sembrano evidenti e chiare le disposizioni e le limitazioni che regolamentano il Blog; non per tutti a quanto pare…

Aspronadi:

Copiare e incollare, in Wikipedia si legge:

Nell’uso del computer, il copia e incolla (copy & paste in inglese) è un diffuso e semplice modo per riprodurre testo o altri dati da una posizione all’altra.

Diritti d’autore:

Il diritto nasce al momento della creazione dell’opera, che il codice civile italiano identifica in una «particolare espressione del lavoro intellettuale». Quindi è dall’atto creativo che, incondizionatamente, il diritto si origina; non vi è pertanto alcun obbligo di deposito, di registrazione o di pubblicazione dell’opera (a differenza del brevetto industriale e dei modelli e disegni di utilità che vanno registrati con efficacia costitutiva). Tuttavia, tali forme di pubblicazione costituiscono una manifesta e facilmente dimostrabile attribuzione della paternità (specie in caso di controversia).

L’autore ha la facoltà di sfruttare la propria opera in ogni forma e modo. Questa facoltà discende non tanto dall’esistenza del diritto d’autore, ma piuttosto dal riconoscimento anche a livello costituzionale della libertà di iniziativa economica privata.

Ciò che il diritto d’autore riconosce al creatore di un’opera sono invece una serie di facoltà esclusive, per impedire a terzi di sfruttare economicamente la propria opera. La legge riconosce in particolare le seguenti facoltà esclusive:

  • pubblicazione
  • riproduzione
  • trascrizione
  • esecuzione, rappresentazione o recitazione in pubblico
  • comunicazione al pubblico, ovvero diffusione tramite mezzi di diffusione a distanza (telegrafo, telefono, radiodiffusione, televisione e mezzi analoghi, tra cui il satellite, il cavo e la stessa internet), compresa la sua messa a disposizione del pubblico in maniera che ciascuno possa avervi accesso nel luogo e nel momento scelti individualmente (le cosiddette fruizioni on demand)
  • distribuzione
  • traduzione e/o elaborazione
  • vendita
  • noleggio e prestito.

Tutti i predetti diritti sono indipendenti l’uno dall’altro: l’esercizio di uno non esclude l’esercizio di tutti gli altri. Inoltre tali diritti riguardano sia l’opera nel suo insieme, sia in ciascuna delle sue parti.

Il diritto consiste di due elementi fondamentali: il diritto morale e il diritto di utilizzazione economica. Il primo è strettamente legato alla persona dell’autore e, salvo casi particolari, tale rimane, mentre il secondo è originariamente dell’autore, il quale può cederlo dietro compenso (ma anche gratuitamente) ad un acquirente (licenziatario), il quale a sua volta può nuovamente cederlo nei limiti del contratto di cessione e della legge applicabile, fermi i diritti morali.

Per la copia delle immagini sempre in Wikipedia si legge:

La legge italiana sul diritto d’autore prevede espressamente all’art. 13, che “il diritto esclusivo di riprodurre ha per oggetto la moltiplicazione in copie diretta o indiretta, temporanea o permanente, in tutto o in parte dell’opera, in qualunque modo o forma, come la copiatura a mano, la stampa, la litografia, l’incisione, la fotografia, la fonografia, la cinematografia ed ogni altro procedimento di riproduzione.”

Quindi, a meno che chi detiene il copyright sull’opera d’arte (ad esempio l’autore o i suoi eredi) non ti abbia espressamente autorizzato a riprodurre l’opera, non puoi in alcun modo procedere a riprodurre o a utilizzare a nessun titolo quanto sopra descritto.

Screenshot:

Nell’ambito dell’informatica, la screenshot è il risultato della cattura (istantanea) di ciò che è visualizzato sul monitor del computer. Va precisato che, nella terminologia inglese, la screenshot indica solo il processo che cattura l’area dello schermo e che la memorizza nel buffer di sistema, in modo da poterla trasferire (incollare) in un documento. Nella terminologia italiana, invece, screenshot ha un significato più esteso, che comprende la memorizzazione della cattura dello schermo direttamente in un file (in inglese, tecnicamente detto screen dump), l’immagine riprodotta (per esempio a mezzo stampa) o la composizione di un filmato da una sequenza di catture dello schermo (in inglese, tecnicamente detto screen capture).

Millantare:

Mentire, spacciare per vero qualcosa che non lo è aumentandone esageratamente anche qualità che non gli appartengono…

Chiariti alcuni punti e normative, leggi, il sapersi comportare, ecco alcuni screen dump che inequivocabilmente chiariscono le copie “trafugate” da AltoMareBlu da parte di Aspronadi, ma andiamo per gradi:

Dal Sito AltoMareBlu:

Premio Marincovich Premio Carlo Marincovich

Testi di Antonio Soccol, immagini di Tito Mancini e Alessandro Vitale, presenti al Premio Carlo Marincovich presso il Circolo Ufficiali della Marina Militare di Roma…

Il copia e incolla sul sito AsProNaDi in un file .pdf e pubblicato nella sezione “news” del loro sito web:

Diporthesis Aspronadi Aspronadi

Che dire, testi, immagini, titoli, categorie del blog AltoMareBlu e quant’altro, non lasciano molti dubbi… hanno proprio copiato, che bravi! Complimenti, non c’è altro da aggiungere vero? Purtroppo non è così perché non ho gradito questa brutta copia ed ho deciso, bonariamente, di richiederne la rimozione e… le sorprese sono diventate molte di più di quelle che potevo solo lontanamente immaginare.

Ma torniamo ad Aspronadi; un errore nel loro sito web non è difficile da immaginare. Il sito è fatiscente, utilizza frames e si vede che è seguito da qualche sprovveduto volontario che ha fatto un pasticcio tecnico inguardabile e per renderlo quanto meno appetibile da un possibile lettore, inserisce contenuti d’interesse come quelli proposti da professionisti del settore nautico ed appassionati, giornalisti, copywriters, addetti stampa ecc. come in AltoMareBlu… copiare ed incollare, che male c’è, chi se ne accorgerà mai? Mosso da tantissima comprensione verso quanto già letto su Aspronadi in AltoMareBlu, mi sono convinto che sarebbe stato “corretto” avvisarli della loro illegalità nei confronti della mia ditta (DBATrade di Alessandro Vitale) e che, rimuovendo i contenuti entro le 48 ore dalla segnalazione, avrei chiuso un occhio. Il giorno 20 Giugno, ho deciso di contattare ai numeri presenti sul loro sito, i responsabili per proporre questa mediazione alla loro indiscutibile e chiara violazione della legge italiana ecc…

Numeri che ho più volte fatto perché risultava, ad uno il messaggio elettronico di un telefonino non raggiungibile o spento, al fisso, un fax e già questo mi ha fatto molto pensare, poi… dopo due giorni di tentativi (era ormai quasi un passatempo), nel tardo pomeriggio del giorno 22 di Giugno  mi risponde l’addetta alla segreteria (cosi si legge sul loro sito). Dopo una breve spiegazione dei fatti e della mia necessità di risolvere il problema, mi forniva il nome e il cognome del “Segretario” di Aspronadi, tale Franco Gnessi e a corredo, un numero dove poterlo contattare… troppo facile e infatti non mi ero accorto che il numero che mi era stato fornito era lo stesso al quale il famoso fax mi aveva sempre risposto!

Il giorno seguente ricontatto l’addetta della segreteria, le racconto del fax e dell’urgenza di risolvere al più presto la cosa ed evitare di incaricare il mio legale, mi viene così fornito il numero diretto dell’ormai famoso fax; pardon… segretario di Aspronadi e subito, ho chiamato, non scenderò nei particolari della telefonata che ha i suoi picchi di assurdità ma posso riferire che il segretario, sempre il tale Gnessi di Aspronadi, ha acconsentito alla rimozione di quelle immagini e di quei testi “copiati” da AltoMareBlu e questo basta per ammettere il loro errore, porre rimedio ed augurarci che la prossima volta contattino la DBATrade di Alessandro Vitale per eventuali concessioni o autorizzazioni all’utilizzo di foto o “citazioni” dei contenuti con esplicite indicazioni del link della fonte e quanto disposto per legge.

Oggi siamo al giorno 28 Giugno, sette giorni dopo quella bizzarra telefonata e… ho controllato il loro sito web e non mancano le sorprese ma guardate voi con i vostri occhi:

Aspronadi Testi copiati

Google dice:

Diporthesis Aspronadi

Dunque: ad aver tolto il link dalla pagina delle news al file .pdf è stato fatto ma… il file copiato con testi ed immagini è ancora li dov’era e quindi, la violazione c’era e rimane e Google conferma dal suo indice che la pagina risultante è sempre quel famoso file che è la prova della violazione dei diritti d’autore.

Caro segretario Franco Gnessi di Aspronadi, rispondo apertamente attraverso il mio blog con dei fatti, non solo lei ha ammesso di aver copiato, nel file cita un nome ed un cognome che avrebbe autorizzato la pubblicazione di quei contenuti e di quelle immagini; è falso, lei avrebbe potuto pubblicare solo il “comunicato stampa” che ho ricevuto dalla Segreteria del premio Marincovich e non da “AsProNaDi” come lei ha erroneamente detto telefonicamente, non è autorizzato a pubblicare alcunché del sito AltoMareBlu e sottolineo, diversamente da come mi ha riferito al telefono, lei (Franco Gnessi) come il presidente della AsProNaDi (Giovanni Ceccarelli) e il consiglio direttivo dell’associazione, siete responsabili di quanto pubblicate sul sito web Aspronadi.

Ha fatto una promessa che non ha rispettato, la rimozione di una pagina. “Cancellare” non significa rimuovere solo il collegamento link da un’altra pagina come è stato fatto e siccome io non vendo broccoli (con tutto il mio rispetto per la categoria) e come lei stesso ha affermato di non capire nulla di web, in qualità di architetto saprà benissimo cosa significa il diritto d’autore, la sua interpretazione e buona fede che tanto mi ha sottolineato, non ha alcun valore e mi chiedo: ma il resto delle “news” che voi pubblicate in quella pagina del sito associativo sono formulate nella stessa maniera di come avete dato dimostrazione a me e a tutti i lettori di “usare e gestire”?

Esistono appropriate sedi dove potrà rispondere, non si affanni a farlo qui tanto la sua parola, in base a queste inconfutabili prove, lascia veramente il tempo che trova e il web, lo sappiamo, è una miniera d’informazioni e gli internauti non sono degli sprovveduti.

Ai lettori… ardua sentenza.

Alessandro Vitale

DBATrade SEM e SEO Bologna

La violazione del Copyright web ad opera di As.Pro.Na.Di.

Tags: , ,

3 pensieri su “Copiare e incollare, violare, millantare: As.Pro.Na.Di.

  1. Ciao Alex,
    la copia di contenuti su web putroppo è una pratica molto diffusa. In questo caso è palese la spudoratezza (e la violazione di copyright) nel copiaincollare un lavoro di ricerca, di passione e qualità come quello che si riscontra nella redazione dei testi di AltoMareBlu.

    Dai, tienici aggiornato sulla tua giusta battaglia!

    Elena

  2. Bhè…

    Non tocca più a me!!!

    Grazie Elena, un commento da una giornalista, copywriter e seria professionista come te… solleva il morale!

    Ti terrò informata ;)

    Alex

  3. Caro Alex,

    tutta la mia solidarietà. Non sei ne il primo ne l’ultimo ad essere incappato in questa faccenda.

    Guarda a me cosa è successo tempo addietro: Ladri di idee

    Forse l’architetto prima o poi rimuoverà il file, ma i fatti restano e i commenti pure, quindi chi prima o poi deciderà di capire cosa Aspronadi fa, avrà la (amara) sorpresa di capire la loro scarsa professionalità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *