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Digital Asset Optimization

Ottimizzazione di tutti i contenuti digitali

L’opportunità della rete internet per le PMI

Digital asset optimization

Il commercio elettronico è un’arma in più per le imprese italiane che possono competere a livello internazionale se presenti nel web e nei Social Networks correttamente (con una strategia mirata), gli acquisti via mobile commerce, per esempio, sono passati da 26 a 81 milioni di euro nel 2011, un incremento del 210%.

Sembra strano che non si colga l’occasione del mezzo web per le imprese italiane (PMI)… cosa c’è da sapere?

Social Search G+ e Facebook

social search

Search Plus Your World, è con questo slogan Google ha praticamente dato il via a quanto scritto in precedenza e solo “immaginato” da me nell’articolo “Google Plus il Social Search Marketing?” ma attenzione a confondere; Google Plus (G+) non sembra essere un competitor di Facebook.

Solo due cose sono infinite: l’universo e la stupidità umana. E non sono ancora sicuro della prima. [cit. A. Einstein]

Google Plus: il Social Search Marketing?

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Stringi, stringi, al mondo esistono due categorie di persone: quelli che fanno chiacchere e quelli che fanno i fatti.

La maggior parte fa solo chiacchere, sa solo parlare ma alla fine, quelli che fanno i fatti, sono coloro che cambiano il mondo e quando lo fanno, cambiano anche noi per questo non li dimentichiamo mai.

Voi a quale categoria appartenete? Fate solo chiacchere oppure vi alzate in piedi e fate i fatti? Perché credetemi… tutto il resto è solo una marea di cazzate.

Social Media Marketing

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Il futuro è social? Indubbiamente ma l’ambito del Search come quello del SEM, del SEO e del DAO, non è che all’inizio di una nuova era.

Report e social Web: la polemica…

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La puntata di riferimento è andata in onda il 10/04/2011 a cura di Stefania Rimini e la collaborazione di Paco Sannin

Di base, condividendo via Twitter le impressioni di quello che si vedeva ed ascoltava, sembra evidente la forzatura a momenti definibile “terroristica” che spaventa l’utenza media che, in Italia, è riconosciuta per la sua totalità come “ignorante digitale” se paragonata con altre realtà europee o americane.

L’utilizzo del mezzo mediatico televisivo, l’eco che ha la trasmissione, avrebbe dovuto tentare la strada dell’informazione, chiedere alla rete come e chi o cosa fare, insomma, informare più che spaventare…