
Un articolo a firma di Gianni Riotta “Le vite degli altri e gli eccessi dei new Google” pubblicato su La Stampa online, ha suscitato il mio interesse e contemporaneamente la mia delusione.
Infatti, i media tradizionali che hanno anche canali nel web, divulgano informazioni attraverso “giornalisti” che forse del web hanno una visione del tutto personale o comunque poco attendibile e approfondita, a differenza di quanti lo creano e lo sviluppano.



